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Niente Sanremo

Avevo scritto proprio su queste pagine che in questi giorni sarei stato a Sanremo, la sfiga ha però voluto che, per difficoltà organizzative io non sia riuscito ad esserci. Pazienza, spero che sarà per l'anno prossimo.

In questo periodo mi sono però riconsolato con un iphone: sembrerà un controsenzo, ma per chi non vede è veramente rivoluzionario e accessibile, basta farci la mano.

Voice Over infatti, lo screen reader a bordo è davvero performante e legge quasi ogni tipo di applicazione, col risultato che, a differenza di quanto avveniva con Android, puoi farci quasi tutto.

Serve un traduttore? Installi Word Reference, lo apri e legge. Skype? Stessa cosa... per non parlare delle app per ascoltare le radio e la musica tipo Tune In Radio, servizi tipo Grooveshark, Soundtracker ecc...

Vi sono meravigliato anch'io di come una saponetta completamente liscia possa essere accessibile, eppure vi assicuro che la tastiera manca, ma si digita senza fretta e si esplorano le finestre e addirittura le mappe del GPS. Figo no?



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Ultime dal blog

Ho recentemente festeggiato i 7 anni di fm, e ho un sito web da 6. Il mio sito è stato sempre questo, ha cambiato diverse volte grafica e codice ma l'indirizzo è rimasto sempre invariato, e nel corso di questi anni parecchi ragazzi mi hanno scritto per chiedere se conveniva o meno frequentare un corso per diventare un conduttore radiofonico.

La questione è piu'ttosto complessa, anche perchè molti credono che basti un corso per diventare dei mostri sacri della radiofonia, mentre la realtà è ben diversa: per diventare speaker servono fortuna, determinazione, tanta voglia di fare e... tanta umiltà. Se uno ha queste qualità un corso valido ci può anche stare, ti aiuta a imparare le tecniche, tuttavia un corso non potrà mai insegnarti a condurre davvero, perchè per quello ci vuole tanta pratica e soprattutto bisogna saper tirare fuori la propria personalità pur rispettando delle regole, e spesso coniugare le 2 cose non è facile.
In questi ultimi giorni ho scoperto che la vita a volte può riservare delle sorprese davvero inaspettate: un anno fa ho conosciuto Mario Rivoiro (in arte Blind Reverendo), un ragazzo come me non vedente al quale ho illustrato un programma per poter lavorare sull'audio in totale autonomia.

Mario fa musica reggae e non solo, e già all'epoca mi aveva parlato di un disco che voleva far uscire, del quale tra l'altro mi aveva fatto sentire alcuni pezzi,tutti molto belli; belli non solo per i suoni utilizzati e gli arrangiamenti, ma anche per i testi che affrontano problemi vissuti piu' o meno da tutti, tematiche sociali importanti.

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Mario Loreti - Speaker - CF: LRTMRA88A05H501M
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